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Questo articolo fa parte della serie “La news del mercoledì – Contenuti di valore per migliorare l’organizzazione della tua azienda” di Active Engineering.

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Nell’articolo della precedente collana di contenuti, ho già spiegato cosa sono gli obiettivi aziendali e perché è importante definirli in modo chiaro e come si pianificano.

Puoi rileggere l’articolo completo al seguente link:

https://www.sistemi-iso.it/news/159-la-news-del-martedi%E2%80%99-definizione-degli-obiettivi-aziendali.html

 

Nel presente articolo ho decido di metterti a disposizione uno strumento di estremo valore: il mio modello di canvas che ho definito ACTIVE MAP, che potrai utilizzare per definire in maniera chiara ed efficace i tuoi obiettivi attraverso semplici passaggi che ti mostrerò.

Ricordati che gli obiettivi aziendali sono la traduzione concreta dei risultati che vuoi ottenere, come conseguenza di tutte le tue azioni.

Definire gli obiettivi aziendali e poi pianificare il loro ottenimento, sono due attività fondamentali ma spesso sottovalutate.

Diciamo subito che la definizione degli obiettivi aziendali sta alla base della pianificazione strategica.

La dichiarazione degli obiettivi che, come abbiamo visto in un articolo pubblicato precedentemente, devono avere determinate caratteristiche ben precise, non è sufficiente per tradurre in azioni efficaci la strategia che un Imprenditore ha nella sua mente.

Questo perché una volta stabilito cosa si vuole raggiungere, è necessario definire in quali tempi e soprattutto valutare le risorse economiche, umane e infrastrutturali necessarie per portare a termine il lavoro. Il tutto considerando la situazione e le condizioni di partenza.

Per fare ciò è di fondamentale aiuto il METODO ACTIVE che mette a disposizione uno strumento fondamentale, la ACTIVE MAP appunto.

La ACTIVE MAP è un template appositamente concepito per mostrare quali sono e come si rapportano, tutti gli “attori” (risorse, infrastrutture, prodotti, clienti, fornitori ecc.) presenti all’interno dell’Azienda. Tutto è visibile su un unico grafico che ti permette d’avere un’immagine immediata della situazione aziendale.

La ACTIVE MAP è un modello di canvas evoluto ed è fondamentale non solamente per la definizione degli obiettivi, ma per l’intera pianificazione strategica aziendale.

Infatti, questo strumento associa ad una visione complessiva dell’Azienda proiettata nel futuro, una soluzione organizzativa e strategica che permette, tra gli altri aspetti positivi, anche di aumentare il valore economico dell’Azienda.

Questo modello che partendo dagli obiettivi, rappresenta le dinamiche necessarie per far evolvere l’Azienda, è l’unico strumento in grado di mostrarle in un’unica soluzione, visiva, schematica e facilmente accessibile a tutti i soggetti coinvolti.

Esistono 2 regole fondamentali per la compilazione corretta di un modello di business:

La prima dice che definire un obiettivo in modo chiaro è il primo passo per raggiugerlo concretamente e, questa regola vale in qualsiasi ambito a maggior ragione per definire il posizionamento di un’Azienda.

La seconda regola fondamentale afferma che la ACTIVE MAP, essendo un canvas evoluto, non è uno strumento statico, ma le strategie contenute al suo interno vanno pianificate, compilate, riviste e modificate periodicamente affinché siano sempre adeguate alla situazione attuale e aumentino continuamente il proprio valore.

Nella figura sottostante ti mostro il modello ACTIVE MAP uno dei numerosi strumenti che mettiamo a disposizione di chi vuole implementare il sistema di miglioramento organizzativo attraverso il METODO ACTIVE.

Come detto, questo strumento è necessario per definire gli obiettivi in maniera specifica e riuscire ad individuare tutte le risorse necessarie per poterli raggiunge nei tempi stabiliti.

Se vuoi scaricare la ACTIVE MAP vai al link seguente: https://www.sistemi-iso.it/la-mappa-per-la-definizione-degli-obiettivi

Questa ACTIVE MAP, si suddivide in cinque macro-sezioni.

La prima sezione è necessaria per raccogliere le idee iniziali e inquadrare l’obiettivo che si vuole raggiungere, indicando la data di scadenza ed il valore che tale obiettivo rappresenta per l’Azienda.

Nella seconda si devono riportare tutti i passaggi chiave, intesi come azioni indispensabili da intraprendere per raggiungere il traguardo prestabilito.

Nella terza sezione si riportano gli strumenti e le risorse necessarie per portare a termine e supportare tutte le attività chiave, individuandone sia quelli già presenti sia gli strumenti e le risorse che si dovrebbero implementare.

La quarta sezione serve per raccogliere i dati necessari al monitoraggio delle attività chiave. Per adempiere a questa “obbligo” necessario per valutare se la rotta che stai seguendo ti porterà al raggiungimento dell’obiettivo nei tempi decretati, si devono stabilire alcuni KPI cioè degli indicatori chiave di performance. Sostanzialmente un KPI è una metrica che descrive, nel momento in cui vai a misurare, quanto sei vicino (o quanto ti scosti) dalla rotta che ti porterà a raggiungere l’obiettivo prefissato. Conseguentemente ti fornisce indirettamente, quanto ti manca per raggiungerlo.

La quinta e ultima macro-sezione che, sottolineo, deve essere assolutamente compilata al pari delle prime quattro, raccoglie gli ostacoli che prevedibilmente dovrai affrontare. Questa sezione è veramente fondamentale perché ti costringe a pensare in anticipo tutti i passaggi prevedendo i possibili impedimenti che potranno ostacolare il raggiungimento della meta.

Ragionando in questo modo potrai non solo prevedere gli ostacoli, ma soprattutto apportare eventuali modifiche alle attività chiave o definire in anticipo gli interventi da intraprendere nel momento in cui l’evento ipotizzato accada.

Senza pretendere di essere esaustivo, vediamo di analizzare in maniera più approfondita ciascuna macro-fase. Cercherò di darti dei suggerimenti concreti per poter compilare correttamente la tua prima ACTIVE MAP.

Se vuoi scaricare la ACTIVE MAP vai al link seguente: https://www.sistemi-iso.it/la-mappa-per-la-definizione-degli-obiettivi

PRIMA MACRO FASE:

Inizialmente si deve precisare e descrivere l’obiettivo in maniera chiara, concreta e specifica. Di fondamentale importanza è poi definire l’obiettivo nel tempo perchè un obiettivo non si può considerare definito se non si ha stabilito entro quale data deve essere raggiunto.

Dopo aver descritto il tuo obiettivo è necessario comprendere quale è il valore aggiunto che il suo raggiungimento porterà a te e/o alla tua Azienda o al tuo cliente target. Per farlo dovrai rispondere essenzialmente a 2 domande.

La prima domanda è “Perchè?”. “Perché voglio raggiungere questo obiettivo?”, “Perché ritengo che porterà vantaggi all’Azienda?”, “Perché mi farà fare il salto di qualità?”, insomma capire quali sono le vere motivazioni.

La seconda domanda a cui rispondere è “Come capisco che ho raggiunto l’obiettivo?”, “Come posso descrivere la situazione della mia Azienda una volta raggiunto l’obiettivo?”, “Quali conseguenze comporta il raggiungimento dell’obiettivo?” “Come dovrà essere la mia Azienda una volta raggiunto l’obiettivo?

SECONDA MACRO FASE:

Ogni obiettivo si deve suddividere in step intermedi, che puoi considerare come dei veri e propri sotto-obiettivi. Per questo motivo è fondamentale riportarne la scadenza temporale.

Fermati e pensa a tutte le attività necessarie da introdurre o da migliorare per arrivare allo scopo finale.

Per esempio, se vuoi aumentare il numero di prodotti o di servizi venduti in un anno, dovrai prima definire quanti venderne ogni mese. Per avere il numero desiderato di vendite mensili dovrai però aumentare il numero di trattative con i clienti. Per aumentare il numero di trattative dovrai aumentare il numero di contatti con i possibili interessati e per fare questo dovrai concentrarti su una campagna marketing specifica, e così via.

TERZA MACRO FASE

Possedere le risorse adeguate a raggiungere un obiettivo è di fondamentale importanza. Con il concetto di risorse si intende la potenza di fuoco a disposizione dell’Azienda.

In altre parole, le competenze tecniche e le abilità dei collaboratori, il numero dei collaboratori, la tipologia dei collaboratori, gli impianti ed i macchinari, gli strumenti di misura, i software, le risorse finanziarie, ecc., già disponibili.

Analizza le risorse necessarie per raggiungere il tuo obiettivo confrontale con le risorse disponibili e, dove si registrano delle mancanze, includi nel processo di raggiungimento degli obiettivi l’acquisizione delle risorse che ancora non possiedi.

Va da se che una volta definite le risorse mancanti è essenziale definire il budget necessario alla loro acquisizione. Ma di questo ne parleremo in un prossimo articolo.

QUARTA MACRO FASE:

La quarta macro-fase consiste nella definizione dei KPI.

Stabilire i giusti indicatori di prestazione e analizzarli periodicamente, ti mostrerà attraverso i numeri se la rotta che stai perseguendo verso l’obiettivo finale è corretta.

Per esempio, se l’obiettivo definito è legato al processo commerciale, dovrai stabilire il numero di telefonate da effettuare, o il numero di contatti in target che dovrai ottenere in un arco di tempo, il numero di offerte emesse per poi arrivare al numero di prodotti/servizi venduti ogni mese.

Le attività di definizione dei KPI è un’attività strategica, pertanto è in capo al titolare o ai manager di primo livello, mentre la raccolta dati e la loro presentazione dovrà essere delegata ad un responsabile di funzione con il quale si analizzerà anche la metodologia di raccolta e di analisi dei dati.

Per la definizione specifica dei KPI ti rimando all’articolo appartenente alla collana precedente delle nostre pubblicazioni (https://www.sistemi-iso.it/news/159-la-news-del-martedi%E2%80%99-definizione-degli-obiettivi-aziendali.html).

QUINTA MACRO FASE:

Durante la formulazione dell’obiettivo abbiamo definito quali attività eseguire e quali comportamenti è necessario adottare per raggiungere il risultato desiderato.

Purtroppo, spesso la pianificazione si scontra con degli imprevisti che si frappongono tra noi e la realizzazione dei nostri piani. È pertanto necessario prevedere delle azioni correttive o di miglioramento che ci permettano di superare più o meno agevolmente tali ostacoli.

Bisogna perciò, cercare di prevedere le situazioni che potrebbero interferire con il raggiungimento della meta finale. Riuscire ad anticipare gli eventi, ti consente di definire con più chiarezza quali sono gli ostacoli che potrebbero bloccare o rallentare il raggiungimento dell’obiettivo e conseguentemente stabilire delle azioni correttive o preventive che potrebbero realisticamente essere messe in atto per superare l’ostacolo o contenerne le sue conseguenze e permetterti di raggiungere l'obiettivo nel tempo stabilito.

Questa attività di fondamentale importanza è appositamente inserita alla fine della pianificazione perché ti consente di ragionare in maniera circolare ripercorrendo tutte le macro-fasi del canvas.

In altre parole, una volta stabilite le azioni chiave e i possibili ostacoli che si potrebbero presentare, si definiscono le relative soluzioni.

Solo a questo punto è possibile valutare se l’obiettivo è stato definito correttamente, se le azioni chiave si possono concretamente portare a termine e se ci sono tutte le condizioni per poterlo raggiungere.

In definitiva con la revisione dell’obiettivo, si valuta la sua reale fattibilità e le probabilità che si possa raggiungere.

In caso la valutazione dia un esito negativo, si ricomincia nuovamente ad analizzare il traguardo che si vuole raggiungere, definendo nuove azioni chiave prevedendo i possibili nuovi ostacoli e le relative soluzioni per superarle, sino al raggiungimento della valutazione positiva.

Concludendo la semplicità di questo approccio, la sua praticità di utilizzo, consultazione e modifica ha reso la ACTIVE MAP uno strumento molto apprezzato e ampiamente utilizzato per rappresentare la definizione degli obiettivi aziendali

È per questi motivi che il modello di canvas evoluto da noi realizzato è uno dei numerosi strumenti che utilizziamo per supportare i nostri Clienti nel loro percorso di crescita.

 

Puoi scaricare la nostra Active Map cliccando qui:

Puoi scaricare il pdf dell'articolo cliccando qui:

 

 

Se desideri approfondire ulteriormente l’argomento, o per avere consulenza in merito alla corretta definizione degli obiettivi per la tua Azienda, puoi contattarci senza impegno scrivendo la tua richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Buon lavoro.

Alessandro Bonamano

 

Qui puoi trovare il mio biglietto da visita digitale:

https://www.sistemi-iso.it/ING-BONAMANO-ALESSANDRO/ 

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